(TUTT’ALTRO CHE) MODERAT
Wednesday, September 23rd, 2009
Sono andato personamente a sentirli al Forte di Exilles questa estate, ed è stata una di quelle performances che ricorderò per il piacere provato nell’ascoltare un sound diverso, ritmi e sonorità eleganti e coinvolgenti che salgono senza mai esplodere, trascinano senza travolgere: una dose misurata di elettronica/techno/dance anni 80 spesso straniante, altre volte sospesa.
I MODERAT sono il risultato della somma dei MODELSELEKTOR + APPARAT. Un risultato degno di nota, non solo dal punto di vista musicale. Il logo, in primo luogo, opera di Pfadfinderei: le sei lettere che compongono il nome MODERAT inscritte una dentro l’altra, e alla base la scritta MODERAT per esteso. Se vi capita di vederli live, vi godrete l’animazione del logo che fanno girare spesso sui video alle loro spalle. Altro elemento di assoluto rilievo è l’illustrazione della cover, attribuita nei credits del cd a un fantomatico Mo: una donna in stile cartoons che si colpisce sul naso è senza dubbio fine e non impegna, semmai sorprende. Il pack ‘grezzo’ in cartone stampato a un colore - nero - completano l’impressione di un prodotto nel suo complesso originale, fresco, essenziale, che fa della moderazione - sia dal punto di vista musicale, sia da quello della grafica e del design - una indiscutibile virtù.
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A proposito di illustrazioni di cover cd, qui sotto potete vedere quella realizzata da Kut communications (illustratore Stefano Maccarelli) per l’ultimo album dei Mau Mau, Dea. Un’illustrazione apparentemente semplice che rivela, se osservata attentamente, numerosi inaspettati dettagli.
