Archive for the 'kut works' Category

(TUTT’ALTRO CHE) MODERAT

Wednesday, September 23rd, 2009



Sono andato personamente a sentirli al Forte di Exilles questa estate, ed è stata una di quelle performances che ricorderò per il piacere provato nell’ascoltare un sound diverso, ritmi e sonorità eleganti e coinvolgenti che salgono senza mai esplodere, trascinano senza travolgere: una dose misurata di elettronica/techno/dance anni 80 spesso straniante, altre volte sospesa.
I MODERAT sono il risultato della somma dei MODELSELEKTOR + APPARAT. Un risultato degno di nota, non solo dal punto di vista musicale. Il logo, in primo luogo, opera di Pfadfinderei: le sei lettere che compongono il nome MODERAT inscritte una dentro l’altra, e alla base la scritta MODERAT per esteso. Se vi capita di vederli live, vi godrete l’animazione del logo che fanno girare spesso sui video alle loro spalle. Altro elemento di assoluto rilievo è l’illustrazione della cover, attribuita nei credits del cd a un fantomatico Mo: una donna in stile cartoons che si colpisce sul naso è senza dubbio fine e non impegna, semmai sorprende. Il pack ‘grezzo’ in cartone stampato a un colore - nero - completano l’impressione di un prodotto nel suo complesso originale, fresco, essenziale, che fa della moderazione - sia dal punto di vista musicale, sia da quello della grafica e del design - una indiscutibile virtù.

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A proposito di illustrazioni di cover cd, qui sotto potete vedere quella realizzata da Kut communications (illustratore Stefano Maccarelli) per l’ultimo album dei Mau Mau, Dea. Un’illustrazione apparentemente semplice che rivela, se osservata attentamente, numerosi inaspettati dettagli.

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TORINO, IL POLITECNICO (E KUTCOMM)

Wednesday, September 23rd, 2009

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Nell’inserto Affari e Finanza di Repubblica di lunedì si può leggere un interessante articolo intitolato ‘Torino, il boom del Politecnico. Effetto Marchionne ma non solo’, in cui vengono presentati dati e numeri quasi sorprendenti. Basti pensare che a fronte di un calo demografico dei 19enni nella regione pari a circa il  13%, quest’anno il Politecnico può vantare un aumento delle iscrizioni del 45%, con ben il 18% di iscrizioni dall’estero. Altro dato di assoluto rilievo proviene dal consorzio Alma Laurea di Bologna: relativamente ai dati sull’occupabilità, il Poli ha venti punti in più rispetto alla media nazionale. A ciò si aggiungono le 700 domande di accesso al corso di ingegneria dell’auto creato in collaborazione con Fiat.

Questi dati non fanno che confermare una volta di più la rilevanza del Politecnico di Torino non solo nell’ambito cittadino, ma nel panorama nazionale e internazionale. Coerentemente con la sua natura multidisciplinare e la propensione alla ricercaKut communications è  da tempo consapevole di questa rilevanza, e da anni ha instaurato uno stretto e proficuo rapporto con il Poli.

NANOARTE. La prima e più conosciuta forma di collaborazione è rappresentata  dal progetto artistico Nanoarte, nato dall’incontro di Alessandro Scali e Robin Goode con il prof. Fabrizio Pirri e il suo team di PhD: Alessandro Chiolerio, Giancarlo Canavese, Gabriele Maccioni, Samy Strola, Giacomo Piacenza. Da questa inusuale relazione sono nate, a partire dal 2007, opere d’arte di dimensioni micrometriche e nanometriche che sono state esposte alla Biennale di Siviglia, al MIAAO di Torino, alla fiera Art’co, alle mostre personali al Viewfest di Torino e a Bergamo. Oggi la Nanoarte di Scali, Goode e del Dipartimento di fisica del Politecnico di Torino è una realtà a livello nazionale e internazionale, e si è ritagliata spazi su Nature (settembre 2007) e a numerosi convegni dentro e fuori l’Europa.

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INCUBATORE/POLITRONICA. Altro stretto legame col Politecnico è  rappresentato dalla stretta collaborazione tra Kutcomm e alune aziende nate all’interno dell’incubatore del Politecnico, come per esempio Politronica Inkjet Printing S.r.l. una start-up nata nel 2008 come emanazione di un gruppo di ricercatori del Politecnico di Torino, in seguito al finanziamento dell’idea d’impresa nell’ambito del concorso Giovani idee cambiano l’Italia. Il  business consiste principalmente nel realizzare e commercializzare circuiti stampati sia su supporto rigido sia su supporto flessibile sia monostrato che multistrato e dispositivi RFID. Per la realizzazione di tali prodotti Politronica utilizza una nuova TECNOLOGIA di STAMPA INKJET, INCHIOSTRI speciali di PROPRIA FORMULAZIONE e inchiostri reperibili sul mercato. La stampa può essere eseguita su diversi tipi di substrato quali: Kapton,  Mylar,  wafer di silicio e vetro, carta fotografica. Per Politronica Kut communications ha creato logo e immagine coordinata, sito internet (tra pochi giorni online), format per powerpoint, e si occuperà dello sviluppo dei futuri materiali e strumenti di comunicazione.
Oltre alla collaborazione con Politronica, Kut communications cura l’immagine di una seconda azienda nata all’interno dell’incubatore - Microla - ed è stata da poco incaricata di curare l’immagine di ET99, azienda incubatasi recentemente all’interno di I3P.

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STAGE@KUTCOMM. Terzo canale di collaborazione tra Politecnico di Torino e Kut communications: la nostra agenzia ospita da anni stagisti provenienti da diversi corsi del Politecnico. Alcuni di essi - Simone Franchina, Marco Gamba e Amanda Rezza - hanno collaborato alla realizzazione di progetti che per due anni consecutivi - nel 2008 e nel 2009 - sono stati finalisti e vincitori agli European Design Award.

DOCENZE@INGEGNERIA DEL  CINEMA. Ultimo rapporto di collaborazione tra Kutcomm e Politecnico di Torino è rappresentato dall’attività di docenza esterna di Alessandro Scali, A.D. e Direttore Creativo di Kutcomm, presso Ingegneria del  Cinema e degli audiovisivi.

DJ HERO: MIXARE È UN GIOCO

Tuesday, September 22nd, 2009

Se Guitar Hero ha fino ad oggi venduto 35 milioni di copie per un fatturato che supera il miliardo di dollari (fonte Wikipedia), cosa accadrà con Dj HERO?

Le premesse per un successo quantomeno pari a quello del popolarissimo videogioco musicale di orientamento rock/metal/punk ci sono tutte. Se tanti ragazzi (e non solo) vogliono provare il brivido di suonare la chitarra e salire su un palco per un assolo davanti a fan deliranti, quanti non hanno sognato di essere i dj della serata e far ballare sulle proprie tracks il popolo della notte? Bene, DJ HERO- pubblicato dalla Activision - è il videogame che vi trasformerà nei creatori del vostro mix: grazie a un controller piatto sarete voi a mixare come volete più di 100 brani di generi diversi, controllando direttamente lo scratch e il crossover, o uniformando il beat.

E mentre state riflettendo se acquistare o meno il videogame, godetevi il trailer dell’esordio dei Datf Punk su Dj HERO.

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Da appassionati di elettronica e dj, inseguiti nel corso degli anni in diverse parti d’Italia e d’Europa, anche noi di Kutcomm abbiamo sviluppato un rapporto privilegiato con i protagonisti della consolle e dei club facendo della musica, a seconda degli obiettivi, uno mezzo di espressione dei valori del brand o uno strumento di marketing e comunicazione multimediale. Dalle collaborazioni col dj/remixer/producer Roger Rama sono infatti nate le musiche originali per i video istituzionali della Ducati del 2008 e del 2009, o la track Nerve scaricabile gratuitamente dal sito della capsula sportswear di Woolrich, Penn-rich, in quattro differenti versioni: una extended per lettori mp3 e tre per cellulari e smartphone,

SBALLOON: PALLONCINI PER GRANDI E PICCINI

Friday, September 11th, 2009

Si chiama SBALLOON il nuovo punto di riferimento per l’universo dei palloncini e del party decoration. Nato da un’idea di Sonia Paradiso, SBALLOON si trova nel cuore di torino, a due passi da Piazza Vittorio, e si prepara al party di inaugurazione, che si terrà SABATO 19 SETTEMBRE a partire dalle 15,30.

Nome, logo, payoff, immagine coordinata, depliant, spille e sito internet sono stati realizzati da Kut communications.

Direzione creativa e copywriting: Alessandro Scali - Art direction: Alessandra Filippi

SBALLOON. Pallonicini per grandi e piccini. Via Principe Amedeo 40, Torino.

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ITALIANZOOMER ROBOT LOGO FINALISTA AGLI EUROPEAN DESIGN AWARD 09

Monday, September 7th, 2009

Dopo il merit dell’edizione 2008, Kut communications raddoppia e si classifica tra i finalisti dell’edizione 2009 dell’EUROPEAN DESIGN AWARD. Quest’anno è toccato all’ITALIANZOOMER ROBOT LOGO, realizzato da Amanda Rezza di Kutcomm per il blog ITALIANZOOMER, unico spazio web di origine italiana dedicato allo scooter-gioiello della Honda.

Nell’immagine la pagina del catalogo con il logo ITALIANZOOMER.

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SETTEVENTI: NUOVO SITO ONLINE

Monday, August 3rd, 2009

E’ da pochi giorni online il nuovo sito internet di 720 (Setteventi), agenzia di produzione e postproduzione di Torino, tra i principali partners di Kut communications.

Setteventi e Kut communications, insieme a Rumble Tumble, hanno infatti realizzato lo spot Bavaria ‘La tv in bottiglia’, vincitore di due awards alla XIII edizione del premio Mediastars.

Per Setteventi Kut communications ha realizzato il nuovo logo e la relativa immagine coordinata.

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POLITRONICA sceglie KUT COMMUNICATIONS

Friday, July 31st, 2009

POLITRONICA è una delle più recenti e innovative aziende nate all’interno dell’incubatore del Politecnico di Torino. Nella sua sede operativa di Chivasso, POLITRONICA realizza microapplicazioni elettroniche mediante stampante a getto d’inchiostro.
POLITRONICA ha scelto di affidarsi a KUT COMMUNICATIONS per la realizzazione del logo, dell’immagine coordinata, del sito internet e di tutti gli altri elementi di comunicazione. A settembre sarà online il sito internet.

Il logo è stato realizzato da Amanda Rezza di KUTCOMM.

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PENN-RICH su MYSPACE

Friday, July 31st, 2009

Dopo Facebook, Twitter, Flickr e Youtube, KUTCOMM realizza e mette online il profilo Myspace di PENN-RICH, capsula sportswear di WOOLRICH.

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PAPERKUT: IT BEGAN IN ITALIAFRICA

Thursday, July 30th, 2009

In un angolo remoto del web è tuttora parcheggiato PAPERKUT.
PAPERKUT… Dannazione quanti ricordi! Un sito* complicato, controintuitivo, difficilmente navigabile, spesso privo di logica e coerenza, ma quando ancora oggi lo guardo e penso a tutto ciò che questo folle progetto ha generato faccio fatica a non commuovermi.

PAPERKUT - in italiano taglio di carta - nasce attorno al 2003 dall’incontro di Alessandro e Robin. L’idea è quella di dare vita a un playground creativo, un catalizzatore di idee, con l’obiettivo di svelare ciò che la pelle nasconde. Ben presto PAPERKUT si organizza intorno a temi o issues, che vengono interpretati sia dalla coppia Scali-Goode, sia da decine e decine di creativi di ogni parte del mondo. Il progetto raggiunge il suo climax attorno al 2004, quando Alessandro e Robin decidono di partecipare ad uno dei più importanti concorsi di editoria innovativa con il magazine PAPERKUT. Il progetto si classificherà al secondo posto e con il premio vinto la coppia Scali-Goode darà vita a KUT COMMUNICATIONS, nata a tutti gli effetti da una costola di PAPERKUT.

Nella foto, la prima opera d’arte realizzata da Alessandro e Robin sotto le pseudonimo Paperkut. L’opera, dal titolo HUNGER, è sgtata esposta al Conde Duque di Madrid.

*Ah, è probabile che vista la veneranda età il sito vi richieda di installare flash… Fate voi. Ma chissà, forse ne vale la pena.

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MAO, Museo d’Arte Orientale - Le proposte KUTCOMM (3)

Wednesday, July 29th, 2009

Abbiamo visitato più di una volta il MAO, e ci siamo resi conto che una delle poche figure trasversali alle collezioni delle diverse aree geografiche è quella del Buddha. Non solo: l’immagine del Buddha viene immediatamente associata da chiunque all’Oriente. Ma c’è un terzo, determinante motivo che ci ha portato a scegliere uno specifico dettaglio di una delle statue del Buddha: l’estrema somiglianza tra la forma sulla sommità del capo di uno dei Buddha della collezione e la figura della Mole Antonelliana, simbolo ormai universale della città di Torino. Grazie a questa soluzione il key visual risulta fortemente simbolico, sintetico, di facile e immediata lettura e rappresentativo del fatto che Torino e il MAO hanno aperto le porte all’arte orientale.

Creative director: Alessandro Scali di Kutcomm.
Art director: Alessandra Filippi di Kutcomm.
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