
Nell’inserto Affari e Finanza di Repubblica di lunedì si può leggere un interessante articolo intitolato ‘Torino, il boom del Politecnico. Effetto Marchionne ma non solo’, in cui vengono presentati dati e numeri quasi sorprendenti. Basti pensare che a fronte di un calo demografico dei 19enni nella regione pari a circa il 13%, quest’anno il Politecnico può vantare un aumento delle iscrizioni del 45%, con ben il 18% di iscrizioni dall’estero. Altro dato di assoluto rilievo proviene dal consorzio Alma Laurea di Bologna: relativamente ai dati sull’occupabilità, il Poli ha venti punti in più rispetto alla media nazionale. A ciò si aggiungono le 700 domande di accesso al corso di ingegneria dell’auto creato in collaborazione con Fiat.
Questi dati non fanno che confermare una volta di più la rilevanza del Politecnico di Torino non solo nell’ambito cittadino, ma nel panorama nazionale e internazionale. Coerentemente con la sua natura multidisciplinare e la propensione alla ricerca, Kut communications è da tempo consapevole di questa rilevanza, e da anni ha instaurato uno stretto e proficuo rapporto con il Poli.
NANOARTE. La prima e più conosciuta forma di collaborazione è rappresentata dal progetto artistico Nanoarte, nato dall’incontro di Alessandro Scali e Robin Goode con il prof. Fabrizio Pirri e il suo team di PhD: Alessandro Chiolerio, Giancarlo Canavese, Gabriele Maccioni, Samy Strola, Giacomo Piacenza. Da questa inusuale relazione sono nate, a partire dal 2007, opere d’arte di dimensioni micrometriche e nanometriche che sono state esposte alla Biennale di Siviglia, al MIAAO di Torino, alla fiera Art’co, alle mostre personali al Viewfest di Torino e a Bergamo. Oggi la Nanoarte di Scali, Goode e del Dipartimento di fisica del Politecnico di Torino è una realtà a livello nazionale e internazionale, e si è ritagliata spazi su Nature (settembre 2007) e a numerosi convegni dentro e fuori l’Europa.



INCUBATORE/POLITRONICA. Altro stretto legame col Politecnico è rappresentato dalla stretta collaborazione tra Kutcomm e alune aziende nate all’interno dell’incubatore del Politecnico, come per esempio Politronica Inkjet Printing S.r.l. una start-up nata nel 2008 come emanazione di un gruppo di ricercatori del Politecnico di Torino, in seguito al finanziamento dell’idea d’impresa nell’ambito del concorso Giovani idee cambiano l’Italia. Il business consiste principalmente nel realizzare e commercializzare circuiti stampati sia su supporto rigido sia su supporto flessibile sia monostrato che multistrato e dispositivi RFID. Per la realizzazione di tali prodotti Politronica utilizza una nuova TECNOLOGIA di STAMPA INKJET, INCHIOSTRI speciali di PROPRIA FORMULAZIONE e inchiostri reperibili sul mercato. La stampa può essere eseguita su diversi tipi di substrato quali: Kapton, Mylar, wafer di silicio e vetro, carta fotografica. Per Politronica Kut communications ha creato logo e immagine coordinata, sito internet (tra pochi giorni online), format per powerpoint, e si occuperà dello sviluppo dei futuri materiali e strumenti di comunicazione.
Oltre alla collaborazione con Politronica, Kut communications cura l’immagine di una seconda azienda nata all’interno dell’incubatore - Microla - ed è stata da poco incaricata di curare l’immagine di ET99, azienda incubatasi recentemente all’interno di I3P.

STAGE@KUTCOMM. Terzo canale di collaborazione tra Politecnico di Torino e Kut communications: la nostra agenzia ospita da anni stagisti provenienti da diversi corsi del Politecnico. Alcuni di essi - Simone Franchina, Marco Gamba e Amanda Rezza - hanno collaborato alla realizzazione di progetti che per due anni consecutivi - nel 2008 e nel 2009 - sono stati finalisti e vincitori agli European Design Award.
DOCENZE@INGEGNERIA DEL CINEMA. Ultimo rapporto di collaborazione tra Kutcomm e Politecnico di Torino è rappresentato dall’attività di docenza esterna di Alessandro Scali, A.D. e Direttore Creativo di Kutcomm, presso Ingegneria del Cinema e degli audiovisivi.