Si ispira al lavoro di H.P. Lovecraft l’ultimo progetto di Dario Quatrini (ex Direttore Creativo di Kutcomm) intitolato NECRONOM ICONS. Sul relativo sito internet si possono vedere e acquistare le 13 stampe in edizione limitata (10 per soggetto). Ha partecipato allo sviluppo del progetto Stefano Maccarelli (ex art director Kutcomm).
Dopo aver ascoltato lo splendido Where I go I go too di Lindstrom - uno dei miei album preferiti del 2008 - non mi sono lasciato sfuggire il secondo capitolo discografico della coppia Lindstrom + Prins Thomas, intitolata laconicamente II. Lasciando da parte i commenti prettamente musicali che potete leggere su Sentireascoltare, preferisco soffermarmi per un attimo sulla splendida illustrazione della cover, estremamente originale e dettagliata, realizzata da M.E.Y.O.K.O., un illustratore berlinese.
Qui sotto potete vedere l’opera nella sua interezza, e si comprende come la cover dell’album sia solo un dettaglio di un disegno ben più ampio e incredibilmente dettagliato e complicato.
Dedicheremo altri post alle ilustrazioni di M.E.Y.O.K.O. Nel frattempo, se volete, sbirciate nella sua gallery su flickr.
Sono andato personamente a sentirli al Forte di Exilles questa estate, ed è stata una di quelle performances che ricorderò per il piacere provato nell’ascoltare un sound diverso, ritmi e sonorità eleganti e coinvolgenti che salgono senza mai esplodere, trascinano senza travolgere: una dose misurata di elettronica/techno/dance anni 80 spesso straniante, altre volte sospesa.
I MODERAT sono il risultato della somma dei MODELSELEKTOR + APPARAT. Un risultato degno di nota, non solo dal punto di vista musicale. Il logo, in primo luogo, opera di Pfadfinderei: le sei lettere che compongono il nome MODERAT inscritte una dentro l’altra, e alla base la scritta MODERAT per esteso. Se vi capita di vederli live, vi godrete l’animazione del logo che fanno girare spesso sui video alle loro spalle. Altro elemento di assoluto rilievo è l’illustrazione della cover, attribuita nei credits del cd a un fantomatico Mo: una donna in stile cartoons che si colpisce sul naso è senza dubbio fine e non impegna, semmai sorprende. Il pack ‘grezzo’ in cartone stampato a un colore - nero - completano l’impressione di un prodotto nel suo complesso originale, fresco, essenziale, che fa della moderazione - sia dal punto di vista musicale, sia da quello della grafica e del design - una indiscutibile virtù.
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A proposito di illustrazioni di cover cd, qui sotto potete vedere quella realizzata da Kut communications (illustratore Stefano Maccarelli) per l’ultimo album dei Mau Mau, Dea. Un’illustrazione apparentemente semplice che rivela, se osservata attentamente, numerosi inaspettati dettagli.
il suo stile è sporco e bastardo, raffigura principalmente balordi, anche quando non ce n’è bisogno. non ha manco un sito, ma una merdosa pagina su myspace. per voi: DAVE DECAT