In un angolo remoto del web è tuttora parcheggiato PAPERKUT.
PAPERKUT… Dannazione quanti ricordi! Un sito* complicato, controintuitivo, difficilmente navigabile, spesso privo di logica e coerenza, ma quando ancora oggi lo guardo e penso a tutto ciò che questo folle progetto ha generato faccio fatica a non commuovermi.
PAPERKUT - in italiano taglio di carta - nasce attorno al 2003 dall’incontro di Alessandro e Robin. L’idea è quella di dare vita a un playground creativo, un catalizzatore di idee, con l’obiettivo di svelare ciò che la pelle nasconde. Ben presto PAPERKUT si organizza intorno a temi o issues, che vengono interpretati sia dalla coppia Scali-Goode, sia da decine e decine di creativi di ogni parte del mondo. Il progetto raggiunge il suo climax attorno al 2004, quando Alessandro e Robin decidono di partecipare ad uno dei più importanti concorsi di editoria innovativa con il magazine PAPERKUT. Il progetto si classificherà al secondo posto e con il premio vinto la coppia Scali-Goode darà vita a KUT COMMUNICATIONS, nata a tutti gli effetti da una costola di PAPERKUT.
Nella foto, la prima opera d’arte realizzata da Alessandro e Robin sotto le pseudonimo Paperkut. L’opera, dal titolo HUNGER, è sgtata esposta al Conde Duque di Madrid.
*Ah, è probabile che vista la veneranda età il sito vi richieda di installare flash… Fate voi. Ma chissà, forse ne vale la pena.